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  1. Antonino Cintorino
    Antonino Cintorino 29/01/2014 at 16:21 . Reply

    Sebbene l’attività, a mio avviso, sia pregevole e non vietata quasi mai dai regolamenti condominiali, lasciare il cibo per i gatti randagi in prossimità degli appartamenti dei vicini, è stata -in più occasioni e con diverse pronunce- giudizialmente definita “molestia possessoria”.
    Questa attività compiuta dal singolo proprietario, peraltro esclusivo amante dei felini, è stata censurata con una recentissima sentenza dalla Corte d’appello di Roma (ottobre 2013) poiché limitante nel possesso del proprio immobile gli altri condomini.
    Nel caso in questione, invero, i giudici d’Appello hanno ribaltato la sentenza di primo grado del Tribunale di Latina accogliendo l’azione possessoria del vicino infastidito dalle ciotole di cibo lasciate accanto al suo garage, ciò infatti lo obbligava a stare con le finestre chiuse per bloccare l’accesso degli animali nel proprio appartamento.
    In effetti, non esattamente ciò che renderebbe contento l’animalista più convinto…

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