Se ricevi decine di messaggi al giorno e vuoi evitare di essere continuamente interrotto, c’è una funzione di WhatsApp che probabilmente non usi: le chat con lucchetto, spesso chiamate chat “segrete”. Le ho provate durante una chiacchierata mentre passeggiavo tra i treni storici del Deposito Rotabili Storici di Milano Centrale e ho capito che, con le impostazioni giuste, possono diventare un ottimo strumento anti distrazioni per chi lavora ogni giorno con gruppi numerosi.
🔐 Tre livelli di priorità per le tue chat
Per organizzare le conversazioni ti suggerisco di pensare a tre categorie pratiche:
- Chat normali: notifiche immediate, per le conversazioni che richiedono attenzione ora.
- Chat archiviate: non ti notificano, ma mostrano un contatore quando arrivano nuovi messaggi; spesso finiscono per attirare lo sguardo quando apri WhatsApp.
- Chat con lucchetto: richiedono uno sblocco (codice, Face ID o impronta) per essere aperte e, se disattivi manualmente le notifiche, non mostrano nemmeno l’avviso sul cellulare.
Questa distinzione serve a rendere le conversazioni “rumorose” invisibili nel quotidiano senza dover abbandonare i gruppi. Per chi amministra condomini è una manna: niente più distrazioni continue durante le assemblee o durante il tempo dedicato alla contabilità.
🛠️ Come impostare le chat con lucchetto (iPhone)
Sul mio iPhone la procedura è semplice e rapida:
- Scorrere verso il basso nella lista chat finché non appare la voce Chat segrete.
- Per inserire una chat in questa sezione, scorrere la conversazione verso sinistra e scegliere il simbolo del lucchetto o l’opzione corrispondente.
- Per aprire le chat segrete serve uno sblocco: Face ID, codice o impronta a seconda del modello.
- Importante: disattivare manualmente le notifiche per quella chat. Altrimenti si riceverà comunque un avviso generico che dice “nuovo messaggio”, anche se non si vede il mittente.

Nota pratica: la funzione di sblocco aggiunge una barriera cognitiva: per aprire la chat devi ricordarti di scorrere fino alla sezione specifica, sbloccarla e leggere. Questo semplice attrito riduce enormemente la voglia di controllare ogni singolo messaggio.
📵 Perché disattivare le notifiche è fondamentale
Se lasci attive le notifiche, l’effetto anti distrazione svanisce. Anche con il mittente nascosto, il segnale di “nuovo messaggio” ti incuriosisce e finisci per aprire l’app. Disattivando le notifiche per la chat con lucchetto ottieni due benefici:
- Nessun pop-up o suono che interrompe il lavoro.
- La conversazione rimane nascosta nella tua routine: la controllerai quando vuoi, non quando il telefono decide per te.

⚠️ Un limite importante: non sono sincronizzate con il computer
WhatsApp segnala chiaramente che le chat con lucchetto sono gestite soltanto sullo smartphone. Se usi WhatsApp su computer (Web, Mac o Windows), quelle stesse conversazioni verranno mostrate come normali o archiviate. Questo significa che:
- Se lavori molto da desktop, la funzione perde parte del suo senso perché le chat diventano visibili lì.
- Se però usi abitualmente lo smartphone per leggere i messaggi e il computer per scrivere, può comunque funzionare come filtro anti distrazione.
- In alcuni casi ho dovuto uscire da gruppi perché, accumulando troppi messaggi, la gestione diventava ingestibile anche su desktop.

Quindi non aspettarti privacy totale o integrazione perfetta tra dispositivi. Considerale più un “non mi disturbare avanzato” che una cassaforte digitale.
💡 Consigli pratici per usarle bene
- Usa le chat con lucchetto per gruppi rumorosi ma utili: quelli dove vuoi leggere una volta a settimana invece che ogni ora.
- Non esagerare con le chat archiviate: se hai decine di conversazioni archiviate, torneranno a essere fonte di distrazione quando passi al computer.
- Fai un controllo iniziale: la prima volta guarda la chat dopo 1 minuto, poi dopo 10 minuti, poi dopo un’ora; poi stabilisci una frequenza (giornaliera, settimanale) che funzioni per te.
- Se possibile usa il telefono come filtro primario: apri solo quando è il momento giusto per te.
Personalmente non amo avere pile di messaggi da leggere. Lascio solo qualche chat da controllare quando serve e il resto lo tengo in lucchetto o lo archivio. Serve disciplina, ma il risultato è più concentrazione e meno stress.
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❓FAQ
Come si attivano le chat con lucchetto su iPhone?
Scorri verso il basso nella lista chat per far apparire “Chat segrete”. Per spostare una conversazione, scorri la chat a sinistra e scegli il lucchetto. Verrà richiesto lo sblocco con Face ID, Touch ID o codice.
Le chat con lucchetto nascondono il mittente nelle notifiche?
Sì, l’avviso generico non mostra il mittente, ma se non disattivi le notifiche apparirà comunque un avviso di “nuovo messaggio”. Per evitare qualsiasi disturbo, disattiva le notifiche per quella chat.
Funzionano anche su WhatsApp Web o Desktop?
No. Le chat con lucchetto sono gestite solo sullo smartphone. Su computer le conversazioni verranno visualizzate come normali o archiviate.
È una funzione pensata per la privacy o per ridurre le notifiche?
Principalmente serve a ridurre le distrazioni e a creare un livello di controllo. Aggiunge un elemento di privacy sullo smartphone ma non è una soluzione di sicurezza totale, soprattutto perché non è sincronizzata su altri dispositivi.
Meglio usare chat archiviate o con lucchetto?
Dipende dall’uso. Le archiviate sono comode se vuoi nascondere le conversazioni ma vederne il contatore. Le chat con lucchetto sono migliori se vuoi eliminare completamente le notifiche e aprire la conversazione solo quando decidi tu.
✍️ Conclusione
Le chat con lucchetto non sono la soluzione definitiva, ma sono un ottimo strumento pratico per ridurre le interruzioni quotidiane. Usandole insieme alle chat archiviate e con un po’ di disciplina personale puoi trasformare WhatsApp da fonte di stress in un alleato organizzativo. Provale, trova la tua routine e ricordati che gli strumenti migliori sono quelli che ti permettono di decidere quando essere raggiungibile.
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